L’EA pattern è strutturalmente simile alla NAO, i centri delle anomalie pressorie sono disposti a Sud-Est rispetto al classico schema della NAO, per questo l’EA pattern viene spesso visto come un pattern NAO traslato verso Sud.

EA è ovviamente collegato con l'ITCZ (zona di interconvergenza tropicale) di cui è un indicatore di innalzamenti o abbassamenti.

La fase positiva ci mostra una depressione semipermanente sbilanciata verso le isole Britanniche e il Mare del Nord e un anticiclone atlantico ben supportato dall’alta subtropicale nordafricana tra Algeria e Libia risalendo verso l’Egeo e il Mar Nero.
Alla fase positiva dell’EA sono quindi associate temperature elevate in Europa durante tutti i mesi.
Le ultime estati In Europa hanno spesso visto un pattern EA positivo, con rinforzi anticiclonici di origine africana (in gergo l'anticiclone africano che interessa l'Europa centro-meridionale nella stagione estiva viene chiamato "cammello") e temperature molto elevate.
Le precipitazioni tendono ad essere abbondanti nell’Europa settentrionale, mentre risultano molto scarse lungo tutta l’Europa mediterranea.








La fase negativa invece è rappresentata da alte pressioni sull’Europa centro-occidentale e un canale depressionario dai Balcani al Mediterraneo occidentale passando per l’Italia meridionale e con tempo da est sulla penisola.
Un indice EA molto negativo apporta inverni freddi nell'Europa mediterranea.